Giunto alla
diciannovesima edizione, Bologna Festival ribadisce il desiderio che ha motivato
la sua nascita, di perpetuare anche nei nostri tempi la tradizione che ha visto
Bologna, nella storia, come importante punto di riferimento culturale internazionale.
La rassegna 2000, articolata in due sezioni, tra aprile e giugno e in settembre-ottobre,
propone ancora una volta quei percorsi trasversali che la caratterizzano da
sempre nel panorama musicale cittadino. Come, e forse più, degli anni scorsi
il cartellone ribadisce l'impegno di portare in città i grandi nomi del concertismo
internazionale e, in particolare, le orchestre (quest'anno la Fenice di Venezia,
la Filarmonica di San Pietroburgo, la Sinfonica della WDR di Colonia, la Philharmonia)
senza però dimenticare i solisti più accreditati: da Chick Corea a Katia e Mirelle
Labeque. Da Marenzio a Vasks, il programma del Festival mostra una ecletticità
che riuscirà senz'altro ad accontentare sia gli amanti del repertorio più celebre,
sia i palati più raffinati con incursioni tra la musica sinfonica e quella sacra,
l'oratorio e il Lied. Altro elemento che viene ribadito quest'anno è il rapportarsi
ai luoghi più significativi della
storia
e dello spettacolo: oltre all'Europauditorium del Palazzo dei Congressi, la
rassegna si allarga tra l'Arena del Sole e il Medica Palace, tra San Giorgio
in Poggiale, l'Aula Absidale S. Lucia e la Chiesa dei Servi, tra palazzo Albergati
e i preziosi Teatri della Provincia dove, in particolare, saranno protagonisti
giovani, valenti concertisti. Come l'anno passato, anche in questa nuova edizione
il Festival propone due sezioni che affiancano l'intento didattico alla volontà
di collaborare con le istituzioni culturali più importanti. Gli Incontri
con gli artisti, chiaramente divulgativi, sono organizzati presso e con
la collaborazione del Conservatorio di Musica, mentre l'Omaggio a Peteris
Vasks, più specialistico, prevede un seminario con e sul musicista lettone
oltre ad un concerto con l'Orchestra da camera lettone organizzata con la collaborazione
dell'Università degli Studi (Dipartimento di Musica e Spettacolo) e dell'Associazione
Il Saggiatore Musicale. Una curiosa novità è rappresentata poi dalla sezione
Il cinema all'opera, presso il Medica Palace, dove si proietteranno Carmen,
Flauto Magico e West Side Story, con la presentazione di alcuni personaggi assai
noti del mondo dello spettacolo quali Alessandro Baricco e Franca Valeri, per
proporre uno spettacolo particolare come quello operistico attraverso la mediazione
del grande schermo.
Maria Chiara Mazzi