EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE PER
I NON VEDENTI

CONVEGNO INTERNAZIONALE

L'Istituto dei Ciechi F. Cavazza, dopo aver inaugurato il Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna ANTEROS, ha ritenuto fondamentale sviluppare la propria attività in questo settore di particolare interesse, impegnandosi nell'ambito delle manifestazioni per Bologna 2000 Città Europea della Cultura, nell'organizzazione di un convegno, che si terrà il 6 e il 7 ottobre 2000 nel quale si svilupperà, con il contributo di esperti nazionali ed internazionali, il tema del potenziamento e della formazione dei ciechi all'apprendimento e alla costruzione dell'immagine. Il tema, certamente stimolante, è altresì foriero di un aperto dibattito tra molti e diversi metodi di approccio al problema; a noi interessa offrire un'occasione di confronto ed un terreno di incontro tra le diverse metodologie ed i vari tentativi che vengono sviluppati per favorire l'acquisizione e la formazione di un'immagine mentale anche per coloro che non possono vedere. La formazione mentale dell'immagine è uno dei grandi temi aperti nel processo di formazione dei ciechi e, senza avere pretese egemoniche, noi riteniamo essenziale sviluppare un dialogo che consenta di porre a disposizione dei non vedenti strumenti sempre più raffinati e validi al fine di consentire agli stessi, attraverso un adeguato percorso formativo, di riuscire ad avvicinarsi sempre di più e ad acquisire sempre meglio tutti quegli aspetti della realtà che la mancanza della vista rende di difficile comprensione. L'Istituto Cavazza, nel farsi promotore di questa iniziativa, ha ritenuto doveroso il coinvolgimento delle altre istituzioni che si occupano della formazione e della tutela dei ciechi oltre a tutti coloro che stanno sviluppando iniziative simili e/o parallele al nostro Museo. A questo scopo stiamo coinvolgendo l'Unione Italiana Ciechi, che è l'Associazione che rappresenta e tutela tutti i ciechi italiani, la Biblioteca di Monza, istituzione che ha individuato un proprio specifico ruolo nel processo formativo dei giovani ciechi e la Federazione delle Istituzioni Pro Ciechi, che attraverso i propri laboratori e altre strutture svolge un ruolo essenziale nella predisposizione e diffusione di tutti i necessari sussidi indispensabili per favorire un percorso di formazione adeguato della manualità e quindi del concetto stesso di immagine per i ciechi. Ci auguriamo che questi coinvolgimenti si concretizzino e che tali istituzioni possano portare il loro essenziale contributo alla realizzazione del nostro progetto al fine di garantire un'adeguata partecipazione e un valido confronto di idee e di esperienze.

Con il titolo Percezione tattile e cognizione della forma artistica nel non vedente e nell'ipovedente. L'atto interpretativo e la sua funzione riabilitativa è in preparazione presso l'Istituto Francesco Cavazza, a cura dei suoi esperti, un grande convegno internazionale sul rapporto tra arte e non vedenti. Il convegno è il coronamento di un percorso iniziato dall'Istituto alcuni anni fa che lo ha portato ad essere sede stabile del Museo Tattile di Pittura antica e Moderna Anteros, inserendolo nel circuito museale cittadino. Relatori saranno esperti internazionali di varie discipline e, dalla lettura del programma provvisorio, si evince che il pubblico interessato va ben oltre il cieco o l'ipovedente. Parole come arte, forma, realtà alimentano un dibattito secolare. Con questo convegno, che si terrà a Bologna il 6 e il 7 ottobre 2000, l'Istituto Cavazza contribuisce alla stesura di un nuovo capitolo.

Pier Michele Borra