Manifesto del Forum Europeo della Disabilità sulla Società dell'Informazione

Nel novembre del 1998 il Direttivo del Forum Europeo della Disabilità ha
approvato il Manifesto sulla Società dell'Informazione e le Persone Disabili. Le regole
delle Nazioni Unite sulle Pari Opportunità delle Persone Disabili affermano: gli stati
debbono riconoscere alle organizzazioni delle persone disabili il diritto di rappresentare
i loro interessi a livello nazionale, regionale e locale. Essi devono altresì riconoscere
il ruolo consultivo delle organizzazioni delle persone disabili nel prendere decisioni su
problemi riguardanti la disabilità (regola n.18).
La società dell'informazione deve avere come obiettivo le persone umane (gruppo
di esperti di alto livello della Commissione Europea).
Essere esclusi dal mondo dell'informazione è
altrettanto pericoloso che essere privati dei beni di prima necessità come il cibo
(gruppo di lavoro dell'EDF sulla società dell'informazione).
Estratto
La società dell'informazione è un'opportunità, una sfida o un pericolo per le persone
disabili? Le tecnologie per l'informazione e la comunicazione (TIC) possono divenire lo
strumento più efficace per l'inclusione delle persone disabili nella società moderna,
possono tuttavia divenire la maggiore barriera contro la loro inclusione. L'informazione
è divenuta una necessità sociale e un oggetto dei diritti umani; non possiamo accettare
che qualche gruppo sociale si trovi escluso da essa. Le persone con disabilità sono un
vasto gruppo di consumatori e perciò costituiscono un mercato importante per i produttori.
È più economico assicurare l'accessibilità curante la progettazione e lo sviluppo di
prodotti e servizi piuttosto che adattarli in una fase successiva. Il documento della
Commissione Europea Vivere e lavorare nella società dell'informazione
priorità alla dimensione umana riconosce l'importanza dell'inclusione di tutti gli
esseri umani nella società dell'informazione; tuttavia è tutt'altro che evidente che gli
interessi delle persone disabili vengono inseriti nella formulazione della politica
comunitaria. Vi sono cinque principi basilari per l'inclusione delle persone disabili
nella società dell'informazione.
Accessibilità: la progettazione universale e l'attenzione
all'accessibilità delle persone disabili alle TIC avvicinerà ad esse la società
dell'informazione e saranno benefici per tutti gli utilizzatori.
Disponibilità: gli ausili tecnici e i servizi devono essere
disponibili per le persone disabili che desiderano fruirne e i gestori dei servizi devono
essere incoraggiati a fornire servizi utili.
Costo accessibile: l'alto costo di strumenti necessari può
essere causa di esclusione delle persone disabili, spesso a basso o nullo reddito dalla
società dell'informazione; vi devono essere iniziative efficaci per affrontare questo
problema, affinché non siano esclusi quelli che potrebbero trarne il massimo beneficio.
Consapevolezza: la mancanza di consapevolezza di quali prodotti
e servizi sono disponibili e di quali siano le esigenze delle persone disabili
rappresentano un grande ostacolo.
Appropriatezza: si deve appurare se un prodotto o servizio è
appropriato coinvolgendo gli utilizzatori nella ricerca e nello sviluppo dei prodotti. Le
organizzazioni aderenti all'EDF chiedono: che tutti i progetti del programma IST siano
accessibili alle persone disabili; che la partecipazione degli utenti sia prevista sia per
la ricerca, lo sviluppo e la valutazione di tutti i prodotti e servizi delle TIC; che le
esigenze delle persone con disabilità siano tenute presenti quando si progettino o si
sviluppino i prodotti e i servizi nel campo della tecnologia dell'informazione; che tutta
la politica dell'unione europea incoraggino e facilitino l'inserimento lavorativo delle
persone disabili tramite l'uso delle TIC. L'EDF impegna tutte le istituzioni europee ad
esaminare le loro politiche in relazione all'inclusione delle persone con disabilità
nella società dell'informazione.
Prof. Rodolfo Cattani
Presidente della commissione di collegamento tra Unione europea dei ciechi e Unione
europea
