Molti cittadini ed autorità per il lancio in Rete del nostro Istituto

IL CAVAZZA ON LINE

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Se il mondo si trasferisce nella Rete, per dimostrare di essere al mondo bisogna essere in Rete, nel luogo dove tutto è virtuale. E per inaugurare il sito dell’istituto Cavazza anche il taglio del nastro è virtuale. Ci pensa l’assessore all’istruzione della provincia di Bologna Beatrice Draghetti a cliccare, aprendo sul computer la porta del settecentesco istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna (http://www.cavazza.it). Compaiono informazioni e immagini sulla vita dell’istituto e sulle problematiche della cecità e dell’ipovisione. Il sito, realizzato con la collaborazione della Lega Nazionale delle Cooperative, è di agevole consultazione anche per i non vedenti che utilizzino terminali braille e sintetizzatori della voce. E durante l’inaugurazione c’è stata anche la consegna a trenta non vedenti del software windows, un programma offerto dall’istituto Cavazza a prezzo contenuto, che permette l’utilizzo di Windows in braille. Un piccolo strumento che può abbattere una grande barriera. Appositi pulsantini posti sulla riga braille consentono infatti la simulazione del movimento e del clic del mouse. Per l’istituto Cavazza si tratta di un importante risultato – ha ricordato il presidente Pier Michele Borra – il Centro intende operare in tre direzioni: nel settore della tecnologia informatica, con il sito Internet dell’istituto, nel sostegno all’integrazione scolastica e nella formazione professionale.

TELEBOOK: MILLE LIBRI DA ASCOLTARE

E sempre attraverso Internet è possibile accedere al servizio di telebook. Si tratta di un servizio per la lettura (in braille o con voce artificiale) di libri digitali riservato alle persone con difficoltà visive. Un migliaio i libri messi a disposizione da questa particolare biblioteca che offre testi di tutti i generi dalla Bibbia alle Lezioni Americane di Italo Calvino, ai gialli. I testi vengono preparati da un gruppo di detenuti del penitenziario di Opera. È una iniziativa di grande valore non solo culturale ma anche sociale ha sottolineato la sovrintendente ai beni artistici culturali e librari della Regione Rosaria Campioni. Numerose le persone che, partecipando alla presentazione del nuovo sito su Internet, hanno voluto esprimere il loro apprezzamento per l’impegno dell’istituto Cavazza, fra queste il viceprefetto Giorgio Bonanno, il sen. Giancarlo Pasquini, il vicepresidente provinciale della Lega delle Cooperative Igor Skuk, Domenico Sassone del Provveditorato agli Studi, la direttrice della biblioteca Montanari Anna Maria Brandinelli, il vicepresidente nazionale dell’Unione Italiana Ciechi Enzo Tioli, il presidente della biblioteca braille ’Regina Margherita di Monza PietroPiscitelli, il presidente dalla federazione azionale delle istituzioni pro-ciechi di Roma Silvestro Banchetti, il rappresentante della cooperativa Il Bivacco che lavora con i carcerati di Opera Pier Felice Bertuzzi. Per iresponsabili dell’istituto Cavazza gli apprezzamenti per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti sono la conferma di essere sulla buona strada, in linea con quel percorso che, nel lontano 1881, altri intrapresero per migliorare le condizioni di vita dei ciechi ed in tal modo migliorare anche la società. Poiché una civiltà. più che sui risultati canonici, si misura soprattutto sulla capacità di capire e condividere i problemi di chi nella vita parte svantaggiato. Anche rispetto alla possibilità di accedere alla Rete, grande finestra sul mondo e sulle sue miserie e nobiltà.

Giorgio Tonelli