malattie
Microsoft e la previsione delle malattie.
Carmelo Quarta su uic h.e., 05\02\2013, h. 12.27.

Un algoritmo capace di prevedere l'estensione dei focolai virali a partire dagli archivi del New 
York Times e da altri dati raccolti in Rete

Fonte:
punto-informatico.it/3708957/PI/News/microsoft-previsione-delle-malattie.aspx

Roma - Dai ricercatori di Microsoft con il supporto del Technion-Israel Institute of Technology, un 
prototipo software in grado di prevedere la diffusione
dei focolai virali a partire dagli archivi del quotidiano statunitense New York Times.

L'algoritmo
sviluppato
dal centro ricerche di BigM sarebbe di fondamentale aiuto alle varie organizzazioni umanitarie per 
la prevenzione delle malattie più terribili per l'essere
umano.

Nell'esempio pratico
offerto
dal codirettore di Microsoft Research Eric Horvitz, il sistema si basa su una enorme quantità di 
dati estrapolati dagli archivi del NYT - per eventi globali
dal 1986 al 2007 - così come dalle varie pubblicazioni su Internet. In Angola, un focolaio di 
colera registrato nel 2007 era stato collegato ad una precedente
fase di grave siccità, ovviamente documentato in alcuni articoli pubblicati dal NYT.

In sostanza,
l'analisi accurata delle fonti giornalistiche ha permesso al software di collegare a livello 
statistico l'incidenza dei fenomeni legati alla diffusione
dei focolai virali. Secondo Horvitz, il prototipo sviluppato da Microsoft Research è riuscito a 
prevedere lo sviluppo delle malattie tra il 70 e il 90
per cento dei casi. Partendo da un caso di cronaca per arrivare alla data più probabile della 
diffusione delle malattie.

Mauro Vecchio
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