malattia
Certificati di malattia on line.
Angelo De Gianni su uiciechi.it, 2013-10.

Proprio a tutti capita, almeno una volta nella vita lavorativa, di avere una
malattia che, per quanto stacanovisti si possa essere, impedisce di andare
in ufficio: per prima cosa si avverte il datore di lavoro, contattando la
segreteria del personale o la direzione, poi si telefona al medico di
famiglia, che, dopo aver visitato il paziente, fino a qualche anno fa,
rilasciava un certificato nel quale erano contenuti i dati anagrafici
dell’ammalato, la prognosi (durata presumibile della malattia) e la diagnosi
(il motivo della malattia).

Da qualche tempo, grazie all’informatizzazione del sistema sanitario e, più
in generale, della Pubblica Amministrazione, i certificati e gli attestati
di malattia sono gestiti via web, attraverso un apposito archivio
informatico dell’INPS.

In concreto, il medico redige il certificato e lo invia telematicamente
all’INPS, rilasciando all’assistito un numero di nove cifre, che identifica
univocamente il documento. Il datore di lavoro, dal canto suo, può
collegarsi al sistema centrale dell’Istituto di previdenza e visualizzare
l’attestato del proprio dipendente, senza peraltro poter conoscere la
diagnosi, poiché si tratta di un dato sensibile tutelato dalla legge sulla
riservatezza.

Il lavoratore, quindi, se ha ottenuto l’abilitazione ai servizi telematici
dell’INPS, può consultare, stampare e salvare i file PDF relativi ai propri
certificati di malattia dell’intera carriera lavorativa: tuttavia, poiché in
Italia la percentuale degli utenti del web che hanno dimestichezza con
questi servizi è ancora limitata, l’Istituto previdenziale ha opportunamente
attivato una procedura analoga, alla quale si può accedere anche senza
possedere il PIN, ma che, per ragioni di riservatezza, consente di
visualizzare, uno alla volta, soltanto gli attestati di malattia, senza la
parte relativa alla diagnosi.

L’utente, in sostanza, scrive nella barra degli indirizzi del suo browser
`questo link:
www.inps.it/portale/default.aspx?iMenu=2&iNodo=2&iiDServizio=140&sUR
L=https%3a%2f%2fserviziweb2.inps.it%2fAttestatiCittadinoWeb%2findex.jsp`_
che gli consente di posizionarsi sulla pagina relativa alla ricerca degli
attestati di malattia. Munito del numero di nove cifre che identifica il
certificato, cerca i campi editazione nei quali inserirà i dati richiesti
dal sistema, che sono il codice fiscale ed il numero del documento.

Agli utilizzatori dello screen reader Jaws, dato che il sito internet
dell’INPS presenta pagine ricche di link, tra i quali non è sempre agevole
districarsi, si consiglia di raggiungere il primo campo editazione
posizionandosi all’inizio della pagina, con la combinazione di tasti
“ctrl+home”, e digitare per due volte la lettera E sulla tastiera.

Giunto in corrispondenza del primo campo editazione e, attivata la modalità
maschere con il tasto “invio”, se la versione dello screen reader lo
richiede, l’utilizzatore del servizio può iniziare le semplicissime
operazioni di ricerca del suo attestato, digitando nel primo campo, il
proprio codice fiscale e, spostandosi con “tab”, nel campo successivo il più
volte citato numero di nove cifre. La ricerca si conclude con l’attivazione
del pulsante “avvia ricerca”, raggiungibile con un’ulteriore pressione del
tasto “tab”.

Se tutto funziona correttamente, a questo punto, all’utente si presenta la
pagina web contenente i dati dell’attestato di malattia associato al codice
numerico digitato in precedenza: in particolare sono visualizzati i dati
anagrafici del lavoratore, compresa la residenza e il luogo di reperibilità,
solo se diverso, le date d’inizio e di fine del periodo di malattia, il tipo
di visita (ambulatoriale o domiciliare), la data di rilascio del
certificato, l’indicazione se si tratta di inizio, di continuazione o di
ricaduta, nonché il nome del medico che ha redatto il documento ed il codice
ASL di appartenenza.

Al termine dell’elenco degli elementi scritti nel certificato è posto il
pulsante “stampante”, attivando il quale l’utilizzatore del servizio procede
alla creazione di un file PDF dell’attestato, che può quindi stampare e/o
salvare sul proprio PC.

Il servizio web appena descritto è molto utile, soprattutto a coloro che non
hanno molta dimestichezza con gli strumenti informatici, perché la procedura
è semplice e veloce: tuttavia, coloro che vogliono usufruire a pieno delle
potenzialità dei servizi messi in rete dall’INPS, possono accedere a
procedure più avanzate ed ottenere informazioni più complete, entrando
nell’area personale con le proprie credenziali.

Chi è in possesso del PIN rilasciato dall’Istituto previdenziale, infatti,
può visualizzare tutti i certificati a lui intestati, leggere la diagnosi
indicata dal medico, ricevere via sms o via mail il numero dell’attestato ed
avvalersi di altre funzioni, non disponibili, invece, per gli utenti
sprovvisti di abilitazione ai servizi on line.

Per ulteriori spiegazioni scrivere a: `Angelo De Gianni
degianni.angelo@libero.it`_
Torna all'indice