+++NOTIZIARIO INTERNAZIONALE SULL'ACCESSIBILITA'.

- NUMERO 47, GENNAIO 2003.



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++NUMERO 47 - IN QUESTO NUMERO.


01: Un riconoscimento per un esperimento di televisione a controllo vocale

- una "interfaccia umana virtuale" accetta i comandi vocali.


02: Guida al collocamento per le esperienze lavorative

- un approfondimento dei problemi affrontati dagli studenti affetti da disabilità.


03: Un accesso consapevole alle risorse dell'istruzione elettronica

- un prodotto disponibile in rete effettua ricerche nelle biblioteche universitarie.


04: Il mercato della tecnologia vocale è sul punto di esplodere

- gli analisti prevedono "un balzo in avanti".


Notizie in breve: 05: Daisy, Daisy - due nuovi lettori di libri elettronici; 06: Guida all'istruzione - Il catalogo del RNIB; 07: L'impegno di Lieberman - un finanziamento alle tecnologie assistive.


Sezione due: "Nella casella della posta" - Il forum dei lettori.

08: Gruppo di interesse - una comunità si occupa di forniture; 09: Colto sul fatto? - un sito di design si rivela inaccessibile; 10: Strumenti piatti - i monitor e gli ingranditori.


Sezione tre: Tecnologia - Sistema di Posizionamento Globale

11: Occhi nel cielo.


Sezione quattro: Intervista - Fayyaz Afzal.

12: Una vita in tribunale - Phil Cain parla con uno dei pochi procuratori legali ciechi iscritti all'albo nel Regno Unito, che batte a macchina le risposte dei testimoni mentre li interroga e non ha alcun problema con le prove macchiate di sangue.


[Fine dei contenuti].



++ANNUNCIO SPECIALE: TECHSHARE: L'ISTRUZIONE, IL LAVORO E LA VITA.

 

Il principale convegno del Regno Unito sulle tecnologie per i disabili visivi quest'anno sarà essenzialmente basato sugli argomenti dell'istruzione, del lavoro e della vita. La conferenza, ospitata dal RNIB e sponsorizzata quest'anno dalla Microsoft, affronterà i seguenti argomenti: Internet, l'istruzione elettronica e la composizione di musica. Prima della conferenza avrà luogo una tavola rotonda denominata "Techshare per gli Insegnanti", sponsorizzata da Becta, l'ente governativo per la tecnologia nell'istruzione.

 

Il risultato di un'indagine condotta nel Regno Unito fra i ciechi e gli ipovedenti sul loro attuale uso della tecnologia e sul loro atteggiamento nei suoi confronti verrà presentato ai delegati. La conferenza Techshare avrà luogo il 20 e 21 novembre 2003 presso lo Jury's Inn di Birmingham e la partecipazione costerà 180 sterline a persona, oppure 120 sterline per una sola giornata. Per registrarsi, visitare il sito: http://www.techshare.org.uk .

 

[Fine dell'annuncio speciale].



++SEZIONE UNO: NOTIZIE.


+01: UN RICONOSCIMENTO PER UN ESPERIMENTO DI TELEVISIONE A CONTROLLO VOCALE.


Un sistema sperimentale che consente alle persone l'accesso agli apparecchi per la televisione digitale utilizzando comandi vocali ha vinto il riconoscimento conferito dalla Royal Television Society (Società Televisiva Reale) per la miglior innovazione tecnica (http://fastlink.headstar.com/rts1).


L'Interfaccia Umana Virtuale per l'Apparecchio di Regolazione Agent (VISTA - http://www.vista-epg.org.uk) interagisce con l'utente tramite comandi vocali anziché tramite l'apparecchiatura con il formato di menu presente sullo schermo, che rende difficile per molte persone affette da disabilità l'uso delle attuali guide elettroniche ai programmi della TV digitale (EPG).


Con VISTA, un essere umano virtuale appare sullo schermo e parla direttamente con l'utente, ponendogli domande, rispondendo ai comandi vocali e fornendo i servizi richiesti. A differenza di molti sistemi interattivi di risposta ai comandi vocali, VISTA è stato progettato in maniera da poter reagire anche ad una vasta gamma di pronunce diverse. "Durante la progettazione dell'apparecchio, ci siamo serviti di collaudatori con accenti molto diversi; ad esempio, uno di loro era uno scozzese di Glasgow", spiega il dr. Jonathan Freeman, direttore del progetto. Secondo Freeman, la tecnologia VISTA è stata progettata in maniera da essere compatibile con le pulsantiere di regolazione oggi ampiamente utilizzate, come quelle fornite dai servizi dei programmi televisivi Freeview e BskyB.


Non è ancora chiaro se il team di progettazione di VISTA, che comprendeva la Commissione per la Televisione Indipendente, BSkyB e la City University, continuerà a sviluppare questo progetto. "Bisogna mettere in chiaro che lo scopo era quello di dimostrare una teoria, non quello di sviluppare un prodotto", ha dichiarato Freeman. Tuttavia Ofcom (http://www.ofcom.gov.uk), il nuovo regolatore per le comunicazioni digitali, prevede di avviare verso la fine del mese un'indagine pubblica per una valutazione dell'accesso alle guide EPG.



+02: GUIDA AL COLLOCAMENTO PER LE ESPERIENZE LAVORATIVE.


Una consulenza sul collocamento per le esperienze lavorative, destinata agli studenti affetti da disabilità, compresi quelli con handicap visivi, viene offerta con una nuova guida gratuita da Skill (http://www.skill.org.uk), l'organizzazione nazionale che si occupa degli studenti disabili.


La guida "Into Work Experience" (All'interno dell'esperienza lavorativa) (http://www.skill.org.uk/shared/into_we.asp) comprende alcuni consigli pratici sul modo di trovare ed iniziare un nuovo lavoro; informazioni sui diritti legali delle persone disabili; una sezione di riferimento con elenchi di pubblicazioni e di organizzazioni che possono rivelarsi utili; una sezione destinata ai datori di lavoro, in cui si mettono in risalto i vantaggi dell'assunzione di persone disabili; infine, i contributi di diversi studenti relativamente alle loro svariate esperienze lavorative.


Secondo Jenny Hayden, un'ex studentessa cieca dell'Università di North London che rappresenta uno dei casi esaminati, un collocamento al lavoro può essere inizialmente difficile ma a lungo andare può rivelarsi molto gratificante. "E' stato davvero duro ritrovarsi in un ambiente estraneo a svolgere un lavoro assieme a persone che non conoscevo", Jenny ha raccontato al Notiziario Internazionale sull'Accessibilità. "Però è un buon sistema per scoprire quali sono le difficoltà senza rischiare eccessivamente. Adesso mi sento completamente tranquilla nella ricerca di un lavoro di qualunque tipo".


Una delle difficoltà maggiori è stata quella di entrare nei sistemi informatici dell'azienda durante un suo periodo lavorativo, ci spiega Hayden. "Io uso un sistema di annotazione elettronica Braille 'n Speak, ma il dipartimento informatico non mi permetteva di caricare nessun sistema sui computer aziendali; così il direttore del mio ufficio trasferiva i dati su un dischetto e da lì nel mio sistema", ci racconta.


La guida è disponibile in formato stampa a caratteri grandi, su audiocassetta, su dischetto ed in formato Braille. Per ordinarne una copia, contattare Sue Beckford all'indirzzo sue@skill.org.uk.



+03: UN ACCESSO CONSAPEVOLE ALLE RISORSE DELL'ISTRUZIONE ELETTRONICA.


L'istruzione elettronica potrebbe diventare più facile per gli insegnanti e per gli studenti affetti da handicap visivi, grazie alla presentazione di una versione accessibile di un prodotto disponibile in rete ed in grado di effettuare ricerche fra i contenuti dei materiali digitali conservati nelle biblioteche universitarie.


Secondo il suo creatore, l'ente Sentient Learning (Istruzione Consapevole, http://www.sentientlearning.com), il suo software avanzato Sentient Discover (Scoprire Consapevolmente) è il primo software di questo genere ad ottenere una tripla "A" nella valutazione effettuata in base agli standard internazionali della WAI (Web Accessibility Initiative, Iniziativa di Accessibilità alla Rete, http://www.w3.org/WAI).


Sentient Discover è una via di mezzo fra i software di istruzione online, come WebCT e Blackboard, e risorse come le biblioteche ed i cataloghi dei quotidiani reperibili online. Permette agli accademici ed a coloro che progettano i corsi di consultare l'intera banca dati di un'università e di redigere elenchi online di risorse per i loro corsi. Gli studenti possono utilizzare questi elenchi per scoprire, ad esempio, se un determinato volume è reperibile in biblioteca o se è stato dato in prestito, oppure per consultare un articolo di giornale direttamente tramite un link.


Però, anche se Sentient Discover è stato progettato in maniera da risultare accessibile, i college e le università dovranno comunque far sì che le informazioni recuperate da questo software vengano presentate in formati accessibili.


Sentient Discover viene attualmente utilizzato dalle università di Leeds, Edinburgo e Middlesex, come pure dalla London School of Economics (Istituto Londinese di Economia). Coloro che già ne utilizzavano una versione precedente potranno ottenerne gratuitamente la versione aggiornata ed accessibile.



+04: IL MERCATO DELLA TECNOLOGIA VOCALE E' SUL PUNTO DI ESPLODERE.


Il mercato mondiale per i prodotti di tecnologia vocale è sul punto di compiere un grande balzo in avanti entro i prossimi 18-24 mesi, secondo uno dei principali analisti di mercato statunitensi.


Donna Fluss, una dei direttori della DMG Consulting (http://www.dmgconsult.com), afferma che un gran numero di cambiamenti fanno ritenere che il mercato sia sul punto di decollare. "Negli ultimi cinque anni, la precisione delle tecnologie vocali è arrivata al 95 % ed oltre", dichiara Fluss. "Si tratta di una soglia importantissima per quanto riguarda la possibilità di ottenere un'accettazione su una più vasta scala".


Inoltre, anche il costo dell'hardware vocale è diminuito in maniera significativa, spiega Fluss. Fornitori come Intel hanno continuamente ridotto i costi delle sintesi vocali, mentre i fornitori di infrastrutture come le aziende IBM, HP, Oracle e Intel stanno considerando il mercato molto più seriamente di quanto abbiano mai fatto.


Uno dei motivi per l'aumento di questa attività potrebbe essere l'arrivo sul mercato della Microsoft, ci spiega. "Il coinvolgimento della Microsoft farà sì che la tecnologia vocale passi in primo piano e che le persone divengano consapevoli della sua importanza; inoltre, costringerà gli altri fornitori ad effettuare investimenti su scala più vasta".


Anche gli analisti tecnologici di Gartner (http://www.gartner.com) prevedono una forte crescita di questo settore. Nelle loro relazioni più recenti si afferma che il mercato globale dei brevetti di software vocali aumenterà, passando dai 127,5 milioni di dollari fatturati nel 2002 ad oltre 258 milioni di dollari nel 2007.


NOTA: Questo testo è basato su un articolo scritto da Donna Fluss per il sito "CRMXchange" (http://www.crmxchange.com/speech_technology/oct03.html).



++NOTIZIE IN BREVE.


+05: DAISY, DAISY: Due nuovi lettori di libri elettronici conformi agli standard DAISY (http://www.daisy.org) verranno lanciati sul mercato entro la fine del mese in corso. Il software EaseReader costerà 30 sterline ed è prodotto dalla Dolphin, una casa editrice di pubblicazioni audio (http://www.dolphinse.com/products/easereader.htm); invece il lettore Scholar Daisy Player, che ha la forma di un lettore CD portatile ed è prodotto dalla Telex, avrà un costo di 195 sterline, è diretto agli utenti più giovani ed è il lettore più piccolo costruito fino a oggi: http://fastlink.headstar.com/scholar1.


+06: GUIDA ALL'ISTRUZIONE: Il nuovo Catalogo dell'Istruzione del RNIB, una guida ai prodotti, ai servizi ed alle pubblicazioni per gli studenti di tutte le età affetti da disabilità visive, è stato pubblicato la scorsa settimana. Fra i prodotti menzionati troviamo i software e gli hardware per l'istruzione. Per visionare il catalogo oppure ordinarne una copia pubblicata in diversi formati, visitare il sito http://onlineshop.rnib.org.uk/learning .


+07: L'IMPEGNO DI LIEBERMAN: Joe Lieberman, il candidato democratico alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, si è impegnato a richiedere il rinnovo degli stanziamenti per la Legge sulle Tecnologie Assistive, che offre finanziamenti del governo federale ai progetti volti a sviluppare ed a fornire tecnologie alle persone affette da disabilità. Secondo quanto dichiarato dal candidato, la proposta di stanziamento del budget del Presidente Bush per il 2004 mette a rischio questi progetti. Per informazioni, consultare il sito: http://fastlink.headstar.com/lieb1.


[Fine della sezione uno].



++ANNUNCIO SPECIALE: FORUM DI DISCUSSIONE SULL'ACCESSIBILITA'.

 

"Accessify Forum" è un forum di discussione in rete che si occupa di tutti gli argomenti connessi con l'accessibilità. Gli argomenti coprono vari settori, dalle "Informazioni per i principianti" e "La creazione e la valutazione di un sito" fino a progetti come WaiZilla, il nuovo strumento di valutazione dell'accessibilità, e l'accessibilità dello stesso software condivisibile utilizzato per questo forum.


Tutto ciò di cui avete bisogno per iscrivervi è un indirizzo di posta elettronica funzionante, perciò pensateci ed unitevi a noi presso il sito: http://www.accessifyforum.com.


[Fine dell'avviso speciale].



++SEZIONE DUE: "NELLA CASELLA DELLA POSTA"

- IL FORUM DEI LETTORI.


- Vi preghiamo di inviare i vostri contributi e le vostre risposte a mezzo e-mail all'indirizzo inbox@headstar.com.


+08: GRUPPO DI INTERESSE: Ruth Loebl, funzionario anziano per lo sviluppo delle tecnologie della Divisione Tecnologie nell'Istruzione e nell'Occupazione del RNIB, ci scrive mettendoci in guardia contro la tendenza a definire il termine "accessibilità" in maniera troppo limitata.


"E' forse all'opera un qualche subdolo influsso, a causa del quale il termine "accessibilità" sta iniziando a prendere il significato di "accessibilità alla rete" trascurando totalmente le altre tecnologie e gli altri problemi? Nel vostro numero di ottobre ho trovato un annuncio che diceva "Accessify Forum è un forum di discussione in rete che si occupa di tutti gli argomenti connessi con l'accessibilità". Ma non è vero: il forum si occupa di tutti gli argomenti connessi con l'accessibilità alla rete.


"Allo stesso modo, il Consorzio Europeo per l'Accessibilità (sezione quattro del vostro numero di ottobre) non si è autodefinito "Consorzio Europeo per l'Accessibilità alla Rete", anche se in realtà è proprio di questo che si tratta.


"Ci sono molti altri tipi di accessibilità: l'accesso al software, agli apparecchi telefax ed alle fotocopiatrici, l'accesso alle informazioni, ai seggi elettorali ed ai bancomat, ai sistemi telefonici ed ai servizi. Il mio team si è occupato in maniera particolare dell'accessibilità ai servizi tecnologici sulle interfacce per i PC da tavolo e della necessità di occuparsi di accessibilità fin dall'inizio delle procedure di fornitura, anziché tentare di aggiungere una tecnologia di accesso in una fase successiva.


"Stiamo costituendo un gruppo di organizzazioni che condivide questo modo di pensare e vogliamo creare una comunità online, il Gruppo di Interesse per il Settore delle Forniture di Tecnologie Accessibili. Stiamo iniziando ad accettare le iscrizioni da parte del pubblico presso il sito http://groups.yahoo.com/group/IT-include ed i lettori del Notiziario Internazionale sull'Accessibilità sono invitati a farne parte".



+09: COLTO SUL FATTO? Craig Massey, webmaster capo presso il Consiglio Municipale Metropolitano di Barnsley, ci scrive: "Ho letto il vostro articolo intitolato "Un ente per il design di rete adotta l'accessibilità", relativo alla British Web Design and Marketing Association (Associazione Britannica per il Design di Rete e per il Marketing - vedi Notiziario Internazionale sull'Accessibilità, numero 46, ottobre 2003), e desidero seguire il lavoro di questa organizzazione. Nella mia funzione di webmaster per Barnsley (http://www.barnsley.gov.uk) sono ovviamente molto interessato all'usabilità ed all'accessibilità.


"Tuttavia, sono preoccupato per aver notato che la home page del sito di Nomensa, (http://www.nomensa.com), un'azienda di design digitale la cui consulente per l'accessibilità, Léonie Watson, svolge le funzioni di presidente per il gruppo di lavoro, non riesce ad ottenere la qualifica di base "A" utilizzando WebXact, lo strumento di controllo online dell'accessibilità (http://webxact.watchfire.com). Non ho controllato il resto del sito, ma pare che sia difficile da navigare per chiunque ci provi".



+10: STRUMENTI PER MONITOR PIATTI: Per finire, la nostra instancabile corrispondente Chris McMillan ci manda alcuni consigli per Steve Richard, che ci aveva scritto lo scorso mese per chiederci informazioni sulla compatibilità dell'ingranditore schermo Zoomtext con un monitor piatto TFT. Ci scrive: "Anche se non uso Zoomtext (a causa di circostanze esterne), l'ingranditore Lunar funziona perfettamente sul mio monitor TFT. Sono già due anni che uso uno schermo AS 4611 UT da 18 pollici".


"Per quanto ne so, Zoomtext funziona bene quanto Lunar su uno schermo TFT. Io ho un ingranditore Lunar per la lettura dei testi e dei messaggi e-mail, ma posso "disattivarlo" ed utilizzare "OneFormat" dell'azienda Dalgit Singh per navigare in rete. OneFormat (http://www.oneformat.com) è un sistema di navigazione in rete gratuito e facile da usare, ed è possibile tararlo sulle proprie preferenze personali".


[Fine della sezione due].



++ SEZIONE TRE: TECNOLOGIA

- SISTEMA DI POSIZIONAMENTO GLOBALE.


+12: OCCHI NEL CIELO

di Mel Poluck mel@headstar.com .


La possibilità di sapere esattamente dove ci si trova in qualsiasi particolare momento, utilizzando segnali inviati dai satelliti, è ovviamente utilissima alle persone che viaggiano su una barca o guidano un'auto. Però ha un valore enorme anche per le persone prive della vista, perché garantisce un'indipendenza di movimenti decisamente molto superiore, almeno in linea teorica.


Attualmente, la tecnologia maggiormente utilizzata in questo settore è il GPS (Global Positioning System, Sistema di Posizionamento Globale), che utilizza una rete di 24 satelliti in orbita geostazionaria ad oltre 17.500 chilometri di quota, tanto che almeno tre di essi sono visibili da qualsiasi punto della terra.


I ricevitori GPS utilizzano un sistema di triangolazione dei segnali radio inviati da questi satelliti per stabilire la posizione di una persona o di un oggetto, con un'approssimazione di circa dieci metri. Il sistema è di proprietà dell'esercito statunitense, che lo rende operativo e ne consente l'uso da parte della popolazione civile, che a sua volta utilizza un servizio ancora più progredito, con un'approssimazione di un centimetro o anche meno.


Il principale utente delle applicazioni della tecnologia GPS per gli apparecchi di localizzazione per i ciechi è l'azienda canadese VisuAide, con il suo apparecchio Victor Trekker (http://www.visuaide.com/gpssol.html), approdato al mercato britannico nel giugno di quest'anno con l'appoggio del RNIB. "Le persone stanno esplorando il loro ambiente come non erano mai state in grado di fare in passato", dichiara Mervyn Robertson, direttore tecnico di Sight and Sound Technology (Tecnologia della Vista e del Suono, http://www.sightandsound.co.uk), l'azienda che si occupa della distribuzione dell'apparecchio Trekker, il quale costa attualmente 1.125 sterline, anche se secondo Robertson questo prezzo diminuirà in futuro.


Si tratta di un PDA (Personal Digital Assistant, Assistente Personale Digitale) con annesso un ricevitore GPS collegato a unatracolla: l'apparecchio contiene un dispositivo vocale elettronico che fornisce dati relativi al luogo in cui l'utente si trova, utilizzando mappe elettroniche sviluppate dall'azienda Navigation Technologies (Tecnologie di Navigazione, http://www.navtech.com).


Il Trekker consente agli utenti di inserire informazioni suppletive registrando i "punti di interesse", come "Ora sono a casa mia" o "Sono in banca", che possono essere registrati e riascoltati mentre si percorrono le strade familiari. Anche i nomi dei pub e dei ristoranti sono inseriti nelle mappe, quando queste informazioni sono disponibili, ci spiega Robertson.


"Potete domandare "dove mi trovo" e l'apparecchio risponderà "Al numero 23 di South Street", ma ciò non vi consentirà certo di programmare in anticipo un percorso", dice Robertson. Tuttavia, si prevede che questa situazione cambierà nel prossimo febbraio, quando il Trekker sarà in grado di fornire una versione gratuita e più avanzata del programma a tutti gli utenti, rendendo possibile per la prima volta la programmazione anticipata di un percorso.


Un potenziale problema del sistema GPS è quello della perdita del segnale. Se il satellite non è raggiungibile, ad esempio, oppure se gli utenti si trovano in una zona piena di edifici, la navigabilità si annulla temporaneamente. "In una strada stretta o in un viale, se il satellite non riesce ad inviare un segnale, ci si potrebbe teoricamente trovare nei guai", dichiara Robertson.


Secondo il dr. John Gill, direttore scientifico del RNIB, perché la tecnologia GPS funzioni bene, i dati di navigazione devono obbligatoriamente comprendere tutte le caratteristiche dell'ambiente esterno, sia quelle permanenti che quelle temporanee, come le informazioni che rivelano su quale lato del palazzo comunale si trova l'entrata principale o se ci sono lavori in corso.


Il dr. Gill afferma che gli sviluppi più promettenti in questo settore sono attualmente dovuti ad un team della Brunel University diretto dal professor Bala Balachandran. Il team sta sviluppando un sistema in grado di utilizzare la tecnologia cellulare già esistente collegandola ad un centro di controllo gestito da operatori umani.


"Un cieco non potrà mai affidarsi completamente alla tecnologia", dice Balachandran. "Ha bisogno di sentire una voce amica. Se il cieco in questione desidera andare dal punto A al punto B, premerà un pulsante e l'operatore sarà in grado di localizzarlo con esattezza". L'operatore consulterà una mappa digitale della zona in cui l'utente si trova e lo guiderà tramite indicazioni verbali.


La bellezza del sistema Brunel sta nel fatto che gli utenti non dovranno essere guidati per tutto il tempo e che potranno recarsi in qualsiasi luogo, non soltanto nei territori a loro familiari, ci spiega. La possibilità di condurre una conversazione fa sì che questo sistema diventi potenzialmente utilissimo anche per coloro che sono affetti da una disabilità intellettuale oltre che visiva.


Per evitare la perdita del segnale all'interno degli edifici o in metropolitana, il team Brunel ha progettato anche una telecamera televisiva portatile, in grado di consentire all'operatore di continuare la sua opera di guida. Il sistema inoltre consente potenzialmente anche ai parenti o agli amici di dare indicazioni alla persona affetta da handicap visivo.


Il progetto Brunel ha già ottenuto il sostegno dell'azienda 02, che opera nel settore della telefonia cellulare, e dell'ente Ordnance Survey, che si occupa di planimetrie, ma attualmente sta cercando ulteriori finanziamenti per sviluppare il prodotto e lanciarlo sul mercato. Quando sarà pronto, l'apparecchio non dovrebbe costare più di un telefono cellulare molto sofisticato, dichiara Balachandran.


Alla fine rimane comunque una preoccupazione: dal momento che il sistema GPS è di proprietà dell'esercito degli Stati Uniti, in tempo di guerra o di crisi il sistema potrebbe essere bloccato o limitato, almeno in linea teorica. "Ci troviamo alla mercé dell'esercito americano", spiega Robertson. Tuttavia, questa situazione potrebbe presto cambiare grazie al lancio di GALILEO, un sistema complementare europeo di navigazione che dovrebbe lanciare nello spazio il suo primo satellite il prossimo anno (http://fastlink.headstar.com/galileo1). Il futuro per l'Europa potrebbe essere preciso al millimetro.


[Fine della sezione tre].



++SEZIONE QUATTRO: INTERVISTA

- FAYYAZ AFZAL.


+12: UNA VITA IN TRIBUNALE

di Phil Cain phil@vitalpublishing.com.


"Il cuore mi balza nel petto quando contemplo un arcobaleno in cielo - o quando si profila un assassinio all'orizzonte" diceva Horace Rumpole, lo stereotipato avvocato creato dal romanziere John Mortimer. Ma il ventiseienne Fayyaz Afzal, uno dei tre soli procuratori legali ciechi iscritti all'albo ed attualmente praticanti nel Regno Unito, dimostra un entusiasmo assai scarso nei confronti dei processi per omicidio.


La ragione di questo atteggiamento non sta nella sua cecità. Si potrebbe pensare che l'incapacità di vedere possa costituire un handicap insormontabile in un processo per omicidio, a causa della presentazione di prove a carico macchiate di sangue e di altri reperti in sacchetti di plastica, da esaminare e far passare di mano in mano. Invece, nella realtà "le prove devono sempre essere accompagnate da una dichiarazione scritta, altrimenti non possono essere considerate prove", ci spiega Afzal.


Il motivo reale per la sua scarsa inclinazione a lavorare su casi di questo genere è che "I casi di omicidio sono quelli più noiosi, perché hanno a che fare esclusivamente con la scientifica forense, con gli esperti che passano giornate intere a spiegarti quanto sono in gamba". La bassa soglia di tollerabilità della noia di Afzal fa sì che un rapido processo per rapina a mano armata, della durata di tre o quattro settimane, gli sia decisamente più congeniale.


Sono state, la grande passione per i film giudiziari e la necessità di aiutare gli altri a convincere Afzal ad intraprendere la sua professione e da quando, nel 1999, ha ottenuto la qualifica di procuratore legale, si è occupato di una vasta gamma di casi relativi all'immigrazione, al diritto di famiglia, al traffico ed alla criminalità, lavorando dal tribunale New Walk di Leicester (http://www.newwalkchambers.co.uk). "In realtà non si ha nessun controllo sui casi che possono presentarsi, è una questione di domanda ed offerta. Rapina a mano armata, effrazione, furto, aggressione, ordine pubblico: mi occupo di qualsiasi caso si presenti al magistrato o al tribunale della corona", ci dice.


Anche se dispone ancora di un piccolissimo residuo visivo, gli ingranditori da televisione a circuito chiuso possono dargli soltanto un'idea generale di ciò che sta scritto su una pagina. "Io vado ancora in giro con grandi fasci di documenti sotto il braccio, ma solo per motivi di apparenza", scherza. Però i documenti su carta gli sono utili quanto il resto, perché possiede uno scanner portatile ed un computer portatile dotato di sintesi vocale. Anche se ha imparato il Braille alle elementari, non lo usa molto: "Se dovessi farmi stampare in Braille tutti i documenti di cui ho bisogno, dovrei portarmeli dietro con un carretto", ci dice.


I giudici che gli domandano se non ha problemi si rendono conto ben presto di non doversi preoccupare, ci racconta. In tribunale prende appunti e li consulta per mezzo del suo computer portatile e di un auricolare e riesce a dattilografare stando in piedi, mentre conduce il contro-interrogatorio dei testimoni. Quando deve pronunciare una complessa arringa conclusiva per riassumere i suoi argomenti, utilizza una serie di circa 25 spunti precedentemente preparati, che gli arrivano dall'auricolare. "Chiunque può confermarvi che le migliori arringhe non vengono mai scritte parola per parola in precedenza", ci racconta.


Con un ritmo di lavoro che richiede una preparazione di cinque o sei ore prima di comparire in tribunale la mattina successiva, e con una moglie e tre bambini a casa, non ha ancora avuto il tempo di imparare a navigare in Internet.


"Non uso Internet personalmente, ma ne ho bisogno di continuo", ci spiega Afzal. Gli è particolarmente utile quando si occupa di ricerche su casi di immigrazione, ad esempio quando qualcuno dichiara di correre il rischio di essere lapidato a morte per aver commesso adulterio se venisse rimandato in Iran. Per scoprire se un'affermazione di questo genere è verosimile, si avvale di uno dei suoi assistenti facendogli riassumere svariate pagine provenienti dai siti web di Human Rights Watch o di Amnesty International. Se l'affermazione si rivela corretta, chiede all'assistente di copiare il testo ed inserirlo in un documento che lui sia in grado di leggere con il suo computer portatile.


Dal momento che il fax è ancora il sistema maggiormente utilizzato per l'invio di documenti legali, Afzal oppure un suo assistente devono scannerizzare i documenti per inserirli nel computer. Ma ora sta prendendo piede l'uso della posta elettronica, e l'arrivo di apparecchi telefax in grado di inviare fax ad indirizzi e-mail significa che in futuro Afzal avrà molta più documentazione nella sua casella di quanta ne debba portare sotto il braccio.


Afzal è anche entusiasta della facilità di collegarsi alla rete con il suo nuovo computer portatile, che contiene una card di collegamento senza fili ad Internet e gli fornisce una connessione in banda larga ai "punti chiave" di Internet senza bisogno di cavi. Il suo problema tecnologico più grosso, ci racconta, è quello di non essere in grado di leggere i messaggi di testo; in alternativa, utilizza il suo Nokia 3310 per inviare e ricevere messaggi vocali.


Nel complesso, Afzal ritiene che la vita in tribunale sia più gradevole e meno formale di quanto comunemente si supponga. "E' una professione molto coinvolgente. Ci sono alcune persone decisamente simpatiche", ci spiega. Riguardo a coloro che finiscono con diventare l'incarnazione dello stereotipo della rigidità, ci dice: "Non è colpa loro, ma del lavoro. Se non si mantiene una certa vita sociale, si va a finire come loro".


[Fine della sezione quattro].



++NOTE FINALI.


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Vicedirettore - Derek Parkinson derek@headstar.com

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Consulente Editoriale - Kevin Carey humanity@atlas.co.uk


ISSN 1476-6337


[Fine del notiziario.]