mgov
p.a e cittadini al cellulare
inviato da giuseppe fornaro su uic h.e (© nn)
TECNOLOGIE E RETI
Il progetto M-Gov: pubblica amministrazione e cittadini al cellulare.
Anche in Italia il mobile government si avvia a diventare realtà, erogando
una serie di servizi di utilità semplicemente attraverso SMS
TECNOLOGIE E RETI
di
Valentina Tortelli
M-Gov sta per
mobile government
ed è la nuova frontiera della comunicazione fra pubblica amministrazione e
cittadini.
Il mobile government invece di utilizzare le reti informatiche come
l'E-Government,
utilizza le infrastrutture degli operatori mobili, le reti dei telefonini,
per erogare servizi ai cittadini e per snellire ulteriormente alcuni iter
burocratici.
Infatti, il cellulare costituisce oggi il canale preferenziale attraverso il
quale effettuare questo progetto di relazione-comunicazione tra P.A. e
cittadini.
Come dimostra lo studio di fattibilità riguardo al progetto di M-Gov, il
telefonino di terza generazione è il medium interattivo personale più
utilizzato
dagli italiani e in particolare dai giovani. Alla fine del 2004, a solo un
anno dal lancio, l'UMTS ha conquistato 2 milioni di utenti nel nostro paese.
Sulla attuale diffusione dei personal media,
Jacobelli
scrive: "L'incipiente personalizzazione della tecnologia non è motivata da
scelte personali, ma da scelte impersonali di un mercato che mentre ieri
aggregava
nuovi utenti alla massa, oggi trova maggiori opportunità in una
persificazione alveolare e reticolare".
Ma come funziona il progetto M-Gov?
In completa mobilità si possono effettuare connessioni con i server della PA
ed offrire servizi al cittadino, attraverso il GPRS, l'UMTS e il Wi-Fi che
estendono le reti
SPC
e
RIPA
e le relative applicazioni. E' quantomeno necessario, dunque, da parte degli
utenti finali, possedere un terminale che abbia le caratteristiche tecniche
sopra descritte.
Quali sono in concreto i servizi erogabili attraverso il progetto di M-Gov?
Si può raggiungere il cittadino sul proprio cellulare in caso di Public
Alerting (calamità, terremoti); Public Reminder come scadenze fiscali o
entrata
in vigore di nuove normative; informazioni dalla P.A. e tutto ciò che
concerne certificati, documenti casa e fisco. A livello locale, si possono
diffondere
attraverso M-Gov anche informazioni relative alla regione o ai comuni di
appartenenza. Inoltre servizi di localizzazione effettuati tramite
GPS,
come notizie sul traffico e sui trasporti e servizi di prenotazione e di
ticketing. In Italia è tutto in potenza, cioè ancora in fase progettuale o
sperimentale,
ma ad esempio in Austria, il pagamento dei parcheggi tramite SMS, è già una
realtà per 50.000 utenti. Il servizio, permette anche di prolungare la sosta
a distanza.
Un altro campo di applicazione del mobile government è il sistema sanitario:
in Germania gli infermieri (in ospedale o presso la casa del paziente)
accedono
via
PDA
a tutte le informazioni cliniche ed acquisiscono on-line i dati del
paziente. E' disponibile anche una piattaforma di mobile-procurement per i
farmaci.
Anche in Svezia, i medici possono accedere tramite una connessione
wireless
su pocket pc alle informazioni su pazienti, ai codici diagnostici e al
prontuario dei medicinali.
Il mobile government è già una realtà in Svezia, con oltre 200 iniziative
dalla P.A. al cittadino, veicolate principalmente attraverso SMS e laptop.
La
Svezia è un paese ad elevata diffusione del mobile: ciò ha permesso, nell'ambito
dell'M-Gov di attivare servizi via SMS (comunicazione ritardi mezzi
pubblici,
segnalazione da parte degli uffici di collocamento, comunicazione ai
genitori se il figlio è assente a scuola); sono disponibili inoltre servizi
di pagamento
come parcheggi e biglietteria varia e servizi per anziani e portatori di
handicap. Per queste ultime due categorie, l'erogazione del servizio di
M-Gov,
è subordinato a specifici test di usabilità ed accessibilità, al fine di
rendere la comunicazione effettivamente utile per l'utenza.
Gli SMS sono il miglior canale per l'inoltro di comunicazioni brevi e
concise e per l'invio di immagini statiche e tra l'altro sono ormai una
realtà consolidata
sia dal punto di vista tecnologico (il servizio SMS è presente anche sui
telefonini GSM o di vecchia generazione), sia dal punto di vista sociale,
come
grado di penetrazione e utilizzo. Si pensi solo che le Filippine, vantano il
primato mondiale di utilizzo di SMS, con una diffusione tripla rispetto a
quella di internet. In Italia, per dare qualche cifra, nel 2001 ogni utente
mandava in media 21 SMS al mese; nel 2004 il numero è salito a 37.
Oltre alla Svezia, ci sono altri paesi europei che stanno sperimentando
progetti di M-Gov; ad esempio a Londra è attivo, dal 1 settembre 2004, un
servizio
via SMS che notifica la disponibilità di un lavoro ai cittadini iscritti
alla lista di collocamento e un servizio di pubblica utilità, attivo 24 ore,
che
avvisa i cittadini su eventi relativi alla sicurezza entro 30 secondi da
quando la polizia riceve la segnalazione. Una operazione simile è presente
anche
in Olanda: il Ministero degli Interni ha messo a punto una piattaforma di
servizi per la polizia, accessibili con gli
smart phone
e utili per la localizzazione degli agenti, accesso a mappe e servizi di
navigazione, trasmissione dei verbali di sopralluogo, gestione elettronica e
centralizzata
delle multe.
La Germania, invece, ha in corso persi progetti di M-Gov, che vanno dalla
logistica al turismo e dall'entertainment alla sanità, molti dei quali sono
sul
portale di M-Gov della città di Brema,
www.mobilecity.org.
Un ulteriore uso del mobile government e forse quello che innesterà il più
grande cambiamento nelle dinamiche politiche e sociali dei paesi, è la
cosiddetta
Citizen Participation attraverso servizi di Mobile-Democracy. Il progetto di
M-Democracy permetterà ai cittadini di esprimere il proprio voto, di
effettuare
sondaggi e quant'altro, con un grado di pervasività veramente elevato.
Trattando dati sensibili, cioè tutelati dalla legge sulla privacy, tutti i
flussi informativi che transitano sulle reti dell'M-Gov sono sicuri: la
sicurezza
è garantita da una associazione univoca tra la SIM del cellulare e il
possessore della stessa.
La scelta di utilizzare per l'M-Gov proprio le infrastrutture della
telefonia mobile, non nasce soltanto dagli studi di fattibilità e dal fatto
che in Italia
il solo mercato GPRS ha superato i 9 milioni di utenti nel 2004, ma anche
dalla consapevolezza di appoggiarsi ad un medium, il cellulare, ormai
estremamente
familiare per tutti. Parlando del mobile, si è praticamente assistito a
quello che
Silverstone
chiama "addomesticamento della tecnologia: cioè la capacità di un gruppo
sociale di assimilare manufatti tecnologici, di controllarli e di renderli
più
o meno invisibili all'interno della routine quotidiana". Non sono tanto
lontani, dunque, i tempi del mobile networking, quando cioè si cercherà di
interconnettere
"un miliardo di possessori di telefonini e un numero assolutamente
inimmaginabile di oggetti quotidiani, indipendentemente dal tipo di
connessione per
il trasporto dati e dai sistemi operativi di ogni singolo apparato"(Marinelli).
Resta soltanto da riflettere sul fatto che questi processi di ampliamento e
convergenza della tecnologia, produrranno una società nuova "che deve essere
riorganizzata secondo il primato dell'informazione", scrive
Marinelli
e questo ci porta sicuramente ad "esplorare le tecnologie digitali come
ibridi derivanti dalla combinazione di elementi tecnici, materiali, sociali
ed economici".
Data di pubblicazione: 30/01/2006
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