corso
estratto msgs lista alicecasa
a cura di mario palma
cari amici,
mi è stato chiesto di presentare un estratto con i msgs piu' interessanti della nuova lista alicecasa e ben volentieri ho aderito.
Vi ricordo che il topic della lista è cucina ed autonomia domestica dei ciechi in senso amplissimo e che per iscriversi basta inviare un msg vuoto a:
alicecasa-subscribe@egroups.com
N.b.
il digest è disponibilissimo ad accogliere analoghi estratti di altre liste non di carattere tecnico.
Ecco il sommario relativo ai msgs transitati nell'ultima settimana su alice casa.
01.paletta taglia e servi torta
02.padella voltafrittata
03.cosa sono i crauti?
04.ricette con i pizzoccheri
05.qualcosa sulla minestra maritata
06. il sistema "arrangiati", ovvero in gita con i sordociechi
07.friarielli in padella
08.ausili per la nostra autonomia
01.paletta taglia e servi torta
angi
***
01.Altro oggetto molto utile è la paletta taglia e servi torta
(angi)
Con un unico utensile è facile tagliare, raccogliere e servire la torta,
infatti un bordo della paletta funge da coltello, e grazie all'esclusivo
spingi fetta è possibile depositare nel piatto qualsiasi tipo di dolce.
Basterà premere l'impugnatura e la fetta verrà accompagnata nel piatto,
preservando l'integrità della fetta anche se si tratta di dolci alla crema o
particolarmente delicati, e risulta particolarmente utile per ciechi e per
chi ha una sola mano.
La paletta è realizzata completamente in acciaio inox.
Anche questa potete trovarla su cambratech al prezzo di 13 euro , ma anche
nei negozi di casalinghi .
***
02.padella voltafrittata
(angi)
Quando si prepara una frittata ci si trova spesso in difficoltà nel girarla
senza romperla. Ora, grazie alla padella frittatissima, è possibile cuocere,
voltare in completa sicurezza, frittate, carni e verdure.Frittatissima è
composta da due padelle, rivestite internamente da uno strato di materiale
anti aderente; sul lato diametralmente opposto al manico vi è un gancio che
permette di sovrapporre, in modo funzionale e sicuro, le due padelle; in
questo modo basterà impugnare i due manici, anche con una mano, e ruotare il
fornetto. Appoggiato il fornetto sul lato opposto si potrà continuare la
cottura degli alimenti.Frittatissima permette di cuocere, girare gli
alimenti senza bruciare il cibo ed evitando spiacevoli schizzi di olio
bollente, proprio per le sue caratteristiche è molto comoda anche per ciechi
ed ipovedenti.
Frittatissima è costituito da: Due padelle anti aderenti, diametro 24 cm,
manici atermici, marca Rondine.
La trovate su cambratech al costo di 15 euro , ma se vi trovate ad andare
in centri commerciali o negozi di articoli per la casa la trovate anche di
altre marche e a costi minori , vi assicuro che è davvero indispensabile ,
utile e pratica per tutti noi .
03.cosa sono i crauti?
(angi)
I crauti, presenti
soprattutto nella cucina tedesca e venduti generalmente in scatola o
barattolo, sono il prodotto della fermentazione lattica dei cavoli cappucci.
Questa fermentazione naturale viene controllata con l'aggiunta di sale da
cucina. Sono ricchi di vitamina C.
***04.ricette con i pizzoccheri
pino romagnoli
anche sull'argomento "canederli" e "pizzoccheri" ho trovato qualche
ricetta: e' ovvio che in lista non ne metto molte, chi le vorra' consultare
andra' a prelevarsi le raccolte, ma ne ho trovate due su cui discutere:
questa, con i pizzoccheri gia' preparati, quindi da cuocere con le verdure e
condirli, un'altra, con i pizzoccheri da preparare. Una terza, invece, per
le persone golosone, con i canederli alla trentina, ma in dolce. Eccone
una:
Pizzoccheri della Valtellina.
Ingredienti per quattro persone: 300 grammi di pizzoccheri;
400 grammi di foglie di verza; due patate; 250 grammi di bitto o fontina;
parmigiano grattugiato; 100 grammi di burro; uno spicchio di aglio; salvia;
sale; pepe.
Tagliate a listarelle le foglie di verza dopo averle ben
lavate; sbucciate le patate e fatele a pezzetti. Lessate quindi le verdure
per venti minuti, in acqua bollente salata, aggiungete poi i pizzoccheri e
cuoceteli al dente.
Soffriggete l'aglio e la salvia in un tegame con il burro ben
caldo. Tagliate il formaggio a fettine.
Scolate assieme pasta e verdure e formate uno strato in
una pirofila. Distribuite sopra formaggio e parmigiano, insaporite con una
macinata di pepe e condite con il burro fuso aromatizzato. Proseguite fino ad
esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di formaggio.
Gratinate in forno, cioè preriscaldato a temperatura di 200 gradi,
fino a quando si formerà una crosticina dorata. Servite subito.
Il bitto S un formaggio tipico delle zone alpine della
Lombardia: fresco ha una consistenza cremosa e gusto dolce, invecchiando
acquista un sapore intenso e leggermente piccante.
Dal sito Internet: - - mailmenu@send.it . - . -
05.qualcosa sulla minestra maritata
pino romagnoli
***
ecco la risposta a Mario, a Donato ed a tutte le persone che vorranno
saperne di piu' sulla verace cucina napoletana.
Ed a proposito di cucina regionale, se qualcuno avesse qualche libro di
ricette regionali e volesse farne partecipe anche me, sarei ben lieto di
archiviarlo nelle raccolte a disposizione di tutti. Leggo volentieri anche
ricette di zie e nonne, ma sono appunti che non posso inserire nelle
raccolte per dovere di correttezza.
Ecco una minestra raccoltata perfettamente.
Minestra maritata.
(Menest' ammaretata).
E' una minestra chiamata cosi' perchè la verdura si sposa con la
carne: deve essere uno dei piu' antichi piatti napoletani, ed infatti una
ricetta che le si avvicini potremmo trovarla nel "De Re Coquinaria! di
Apicio.
Questo tipo di minestra si usa anche in Spagna. poichè andrebbe
cotta in un pignato vale a dire in una capiente pentola di creta, è detta
anche Pignatograsso.
Io non ricorderò certamente la ricetta antica, che richiedeva carne
di manzo grasso, un cappone imbottito, una gallina, salsicce, spezie e
formaggio forte in abbondanza.
Purtroppo questo piatto napoletano, un po', come l'antico ragu', è
alquanto sorpassato, sia perchè piuttosto costoso, sia perchè richiede una
lunga preparazione senza dare, poi come risultato un piatto fine.
Ingredienti: cicoria, scaroletta, broccoletti di foglia,
cappuccia, 8 torzelle chilogrammi tre; osso di prosciutto uno; cotenne di
prosciutto grammi 200; prosciutto di maiale fresco grammi 300; salsicce
fresche quattro; salsiccia secca grammi 200; ventresca grammi 100; guanciale
di maiale fresco o tracchiolelle grammi 300; testa di cacio e croste di
formaggi grammi 150; erbe aromatiche a piacere; pepe in abbondanza;
pochissimo sale.
Dopo aver lavato le varie qualità di carne, mettetele a lessare
con le erbe aromatiche e fatele cuocere a fuoco moderato finchè saranno
cotte;
tiratele su col mestolo bucato e tagliatele a pezzetti.
Nel brodo, che avrete cura di sgrassare al massimo, mettete ad
insaporire le verdure, dopo averle preventivamente lessate piuttosto al
dente.
Aggiungete le croste di formaggio e aggiustate di sale se è necessario.
A cottura quasi ultimata aggiungete di nuovo i pezzetti di carne e
fate insaporire tutto insieme.
Portate a tavola e se credete condite con altro formaggio
grattugiato.
Variazione: Se non si preferisce la carne di maiale, in
sostituzione della stessa si può adoperare la carne di manzo o di gallina.
Da "A Napoli si Mangia cosi'" di Vittorio Gleijeses.
Nota: si ricorda che queste raccolte vengono redatte ed archiviate
solo per poter essere meglio consultate da chi, come me, usa la sintesi
vocale
o da chi, come la mia consulente, usa la barra Braille per gestire il video
del computer. E proprio per questo, devono sempre e solo essere distribuite
gratuitamente a tutte le persone che desiderino consultarle, al solo
eventuale
costo dei supporti magnetici per la copia. Rimaniamo perciò sempre a
disposizione di tutti per eventuali suggerimenti, consigli ed informazioni.
- - - - Torino: martedi', 10 / agosto / 1999.
***
06.il sistema "arrangiati", ovvero in gita con i sordo-ciechi
pino romagnoli
(...)
>dell'udito mancante e della vista inesistente, se viene qualcuno da
>me me ne accorgo dall'odore, e per bussate come fa? se sono solo
si........
come da soggetto, fin quando funziona bene il nostro sistema
"arrangiati" possiamo supplire a tutti gli handicap, e speriamo che questo
duri sempre, non l'handicap ma il sistema arrangiati.
In passato ho frequentato diverse persone sordo-cieche e mi son fatta
un po' di esperienza, anche se non sono mai riuscito ad imparare l'alfabeto
"Malossi", quello che si usa tramite le mani per comunicare con queste
persone.
Verso la meta' degli anni '80, avevo deciso di passare le feste di
Pasqua a Tirrenia ed erano venuti anche molti sordo-ciechi con le loro
guide, cosi', per quel che si poteva, si e' cercato di stare assieme. Un
pomeriggio hanno organizzato una scampagnata con il pulman e, essendoci
ancora posti disponibili, siamo andati io ed altri due amici di Roma.
Arrivati al lago di Massaciuccoli c'era una barca per gite che era in attesa
di clienti, ma non c'era nessuno, cosi' ho lanciato una proposta oscena agli
amici di Roma che hanno subito aderito.
Ho parlato con il titolare della barca e con poca spesa tra me ed i
miei amici, siamo saliti tutti per il giro del lago. Appena il motore si e'
messo in moto, i nostri amici hanno subito avvertito la vibrazione ed
ovviamente si sono eccitati, chiedendo spiegazione alle loro guide. Ho
chiesto al titolare di suonare tre volte la tromba, ma suoni corti ad
intervalli di mezzo secondo circa. Anche questa volta il suono e' stato
avvertito tramite vibrazione e, per concludere, e' stata un'esperienza
interessante sia per noi che per loro.
***
07.friarielli in padella
pino romagnoli
(omissis)
Ecco cosa ci racconta
un napoletano verace sui friarielli.
Friarielli in padella.
Non vi è una traduzione in italiano del nome di questo tipo di
verdura, se non da parte di qualche sprovveduto che per tema di far brutta
figura, italianizza il termine e li chiama tragicomicamente "friggiarelli".
Sarebbe lo stesso, voler tradurre in italiano la famosa "bagna cauda",
tipico
piatto piemontese.
Ingredienti: friarielli 6 o 12 fasci; aglio quattro spicchi;
olio d'oliva grammi 250; peperoncino uno; sale quanto basta.
Mondare e lavare bene in acqua fredda i broccoli, indi metterli
in uno scolapasta a sgocciolare.
In una padella da frittura fate soffriggere l'aglio e il peperoncino
nell'olio. Non appena l'aglio si sarà indorato, versate nella padella i
friarielli a crudo e copriteli all'inizio, finchè si saranno ammorbiditi.
In seguito scopriteli e fateli andare a fuoco allegro perchè non
diventino acquosi e restino di un bel verde brillante.
Variazione: I friarielli si possono anche mangiare lessati ma
bisogna aver cura di farlo in molta acqua salata, in una pentola alta e
senza
coperchio per far si che restino verdi. A questo scopo non guasterà
l'aggiunta
di mezzo cucchiaino di bicarbonato nell'acqua bollente.
Questa precauzione deve essere osservata per tutti i tipi di
verdura.
seifaschi di friarielli se mangiati come contorno - 12 se come primo
piatto. - - - - Torino: lunedi', 9 / agosto / 1999.
Da "A Napoli si Mangia cosi'" di Vittorio Gleijeses.
***
08.ausili per la nostra autonomia
pino romagnoli
diversi anni or sono avevo cominciato a prendere appunti su fascicoli
in Braille, fino a riempirne scaffali di un armadio inerenti all'autonomia
spicciola del non vedente: oggi e' nata questa lista che, nelle mie
intenzioni ed in quella dei miei amici e collaboratori deve essere proprio
quella di portare tra tutti noi le piu' disparate idee e suggerimenti per la
nostra autonomia, quella spicciola di tutti i giorni, soprattutto in casa ed
in cucina.
Si parla quindi di alcuni ausili che ci possono dare veramente una
mano, come palette per girare le fettine di carne, padelle a fornetto per
girare senza problemi le frittate, tappi salvagocce e quant'altro. So che ci
sono alcune ditte che ci vendono diversi di questi ausili, magari a prezzi
superiori al loro valore, comunque senza bisogno di nessuna ricerca
particolare.
Ma il mio intento sarebbe anche quello di trovare questi accessori in
negozi mirati di casalinghi, dove se ne trovano anche altri che
difficilmente li' per li' riusciamo ad immaginare. Cosi' ho trovato lo
spartiuovo, il tagliauovo, pinzette per girare la salsiccia, ed altri
aggeggi, che non sono nati per noi non vedenti, ma che ci aiutano in diverse
occasioni. Quindi, quando capita a qualcuno di trovare accessori o comunque
ausili che potrebbero darci una mano, per cortesia segnalatelo sempre in
lista, saranno sempre suggerimenti validi.
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