lampda
progetto europeo: la matematica per gli studenti ciechi
flavio fogarolo su lista vista
sul progetto Lambda e sulla relazione che terrò a Torino (IDD) il
prossimo 12 dicembre.
Copio qui sotto il testo dell'abstract dell'intervento che mi è stato
chiesto dagli organizzatori e che, penso, finirà negli atti del
convegno. Altri documenti sono reperibili nel sito
www.lambdaproject.org .
Il sito del progetto è stato recentemente
ristrutturato ed ha ora una sezione in italiano che contiene le
informazioni principali. La documentazione più completa è però solo in
inglese.
Nel sito ci sono ancora dei lavori in corso e dei problemini di
accessibilità che dovrebbero essere risolti quanto prima.
(omissis)

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Abstract per il Convegno IDD - Torino 12 dicembre 2003

La matematica per gli studenti ciechi: il progetto europeo LAMBDA
(Linear Access to Mathematics for Braille Device and Audio-Synthesis)
Flavio Fogarolo
Ministero Istruzione - CSA di Vicenza
Ufficio Interventi Educativi
flavio.fogarolo@istruzione.it

Lo studio della matematica è considerato da sempre, per i ciechi, un
problema  di difficile soluzione ed ha pesantemente condizionato l'
accesso agli studi scientifici da parte di intere generazioni di
disabili visivi dirottati quasi sempre, più o meno consenzientemente,
verso indirizzi umanistici, musicali o altro.
L'uso del computer per facilitare l'accesso ai testi matematici è
stato tentato più volte in questi anni, in varie parti del mondo, e
numerosi sono gli applicativi o i codici sperimentati, ma finora
nessun sistema ha saputo soddisfare  in modo davvero efficace le
esigenze di tutti gli studenti.
Alla scuola media e superiore è importante poter eseguire con il
computer gli esercizi di matematica in modo veloce ed efficiente,
possibilmente come i compagni vedenti (per le discipline letterarie
questo oggi è già possibile); gli insegnanti - anche se non conoscono
il braille - dovranno poter intervenire in modo diretto, senza
intermediari, nel processo didattico per cui tutto il lavoro svolto
dovrà essere chiaro e trasparente ai vedenti.
In seguito, in particolare all'università, è richiesto un sistema di
scrittura matematica potente e flessibile, compatibile con i più
diffusi formati standard, per poter accedere autonomamente e
liberamente alla produzione scientifica e matematica distribuita in
formato digitale.
Il Provveditorato agli Studi di Vicenza (oggi CSA) si è fatto carico
fin dal 1992, con il  programma Erica[1], dei problemi didattici e
pedagogici connessi all'uso delle tecnologie informatiche per ciechi
in ambito scolastico, in particolare in relazione ai processi di
apprendimento e di sviluppo dell'autonomia. Un'attenzione particolare
è stata posta alla matematica per la quale è stato sviluppato
all'interno di Erica un ambiente specifico in grado soddisfare almeno
le principali esigenze degli alunni ciechi di scuola media e del
biennio delle superiori. I risultati di questo lavoro sono stati
presentati nel 1998 a Bologna (Handimatica)  al convegno "La
matematica e gli studenti con minorazioni visive".[2]
Anche grazie a queste esperienze pregresse, il  CSA di Vicenza è oggi
partner del progetto europeo Lambda[3] (Linear Access to Mathematics
for Braille Device and Audio-Synthesis - Accesso lineare alla
matematica per periferiche braille e sintesi vocale) che ha
l'obiettivo di offrire agli studenti ciechi un efficace sistema di
gestione dei documenti scientifici con periferiche braille e sintesi
vocale.
Il progetto LAMBDA prevede un sistema integrato basato su un codice
lineare  e un software di gestione (l'editor).
Il codice (Lambda Math Code) è una derivazione diretta del MathML[4],
costruito per l'uso ottimale per mezzo delle periferiche braille e
della sintesi vocale, convertibile automaticamente in tempo reale,
senza possibilità di equivoci, in una versione equivalente MathML e,
attraverso esso, nei più comuni formati di scrittura matematica
(LaTeX, MathType, Mathematica...), sia in ingresso che in uscita.
L'editor consentirà la scrittura e la manipolazione di espressioni
matematiche in modo lineare e offrirà una serie di funzioni
compensative. Intendiamo con questo termine tutti gli aiuti che
possono essere forniti all'utente attraverso il software per ridurre
le difficoltà di comprensione e gestione legate alla minorazione
visiva e alla conseguente  necessità di usare un codice lineare per la
gestione delle formule e di consultare i testi per mezzo di
periferiche alternative, tattili o vocali.
Nella progettazione si è fatto tesoro di una serie di esperienze
didattiche molto interessanti (oltre a Erica) sviluppatesi
autonomamente in questi ultimi anni in vari paesi e nelle quali sono
state elaborate strategie o semplici accorgimenti in grado di
facilitare alcune operazioni che risulterebbero altrimenti
eccessivamente complesse e onerose per lo studente non vedente.
Pensiamo alla difficoltà di elaborare espressioni complesse, con
diversi livelli gerarchici annidati tra loro.  È notevole la perdita
di informazioni che si ha passando dalla rappresentazione grafica a
quella lineare, soprattutto riguardo alla struttura dell'espressione,
alle relazioni che legano le sue parti e alla posizione di ciascun
termine all'interno dei vari blocchi frazionari. Il cieco può leggere
il testo matematico solo in modo sequenziale e deve poi costruire
mentalmente l'immagine complessiva rielaborando le informazioni.
Analogamente, molte operazioni di manipolazione e trasformazione, di
esecuzione banale con carta e penna, si complicano moltissimo quando
devono essere svolte per mezzo della tastiera di un PC. Pensiamo, ad
esempio, alla semplificazione di frazioni o espressioni algebriche o
allo spostamento di monomi da un termine all'altro di un'equazione.
Un editor attivo, espressamente progettato, può aiutare lo studente
offrendo modalità alternative di lettura e manipolazione, utili per
superare alcune di queste difficoltà e ridurre gli svantaggi legati
all'accesso lineare. Le funzioni compensative previste da Lambda sono
molte e riguardano, ad esempio, la selezione di blocchi, la loro manip
olazione, l'immissione di simboli o marcatori particolari e il loro
successivo riconoscimento, la ricerca e la navigazione sia sulla riga
del display braille che sull'intero testo, la possibilità di cambiare
la modalità di visualizzazione della formula per renderne più
riconoscibile la struttura.
Alcune funzioni sono riservate ad utenti inesperti e sono quindi
semplici da usare e da configurare, altre sono assai potenti e di uso
complesso. Per gli studenti più evoluti sono previsti strumenti
estremamente personalizzabili con registrazione di macro ed elementi
di programmazione. La personalizzazione è una caratteristica
essenziale del sistema dato che lo stesso pacchetto dovrà essere
funzionale alle esigenze di utenti molto diversi tra loro, sia per
competenze che per bisogni.
Il CSA di Vicenza, assieme agli altri partner europei che si occupano
di educazione, ha il compito di curare gli aspetti didattici del
progetto, in particolare relativamente alla necessità di rendere
immediato e amichevole il prodotto finale e di favorire  i processi di
integrazione.
Il progetto Lambda, di durata triennale, è iniziato nel settembre
2002. All'inizio del 2004 inizierà la sperimentazione del prototipo
per la quale si chiederà la collaborazione di una decina di scuole
italiane, medie e superiori, interessate al problema.

Note:
[1] Erica (1992-2001) è un programma di Flavio Fogarolo:
www.provvstudi.vi.it/erica
[2]
www.handimatica.it/Atti98/C98fogar.htm
[3] Lambda (
www.lambdaproject.org )
è un progetto di ricerca
finanziato dall'Unione Europea all'interno dell'IST (Information
Society Technologies)  linee di azione: Persons with special needs,
including the disabled and the elderly - Systems for independent
living
Il consorzio Lambda è composto da:
Arca Progetti SRL project leader - Verona ITALIA
University of York Heslington - York - REGNO UNITO
Université Paul Sabatier Irit - Tobia - Tolosa FRANCIA
Università Statale di Milano - Dipartimento di informatica - Milano
ITALIA
Ministero dell'Istruzione (MIUR) - C.S.A. di Vicenza  ITALIA
EBU European Blind Union - Parigi FRANCIA
ACAPO - Associação dos Cegos e Ambliopes de Portugal - Lisbona
PORTOGALLO
Biblioteca Italiana per i ciechi "Regina Margherita" - Monza  ITALIA
Dodecanese Association in Rhodes - GRECIA
Moscow's Logos Center -  Mosca RUSSIA
ONCE - Organización Nacional de Ciegos Españoles - Madrid SPAGNA
RNIB Royal National Institute of the Blind - Londra REGNO UNITO
Unione Italiana Ciechi sezione di Verona  ITALIA
Veia Progetti SRL - Verona ITALIA
[4] Il MathML, estensione del XML, è il codice di scrittura matematica
per il web definito dal consorzio mondiale W3C (
www.w3.org/Math )
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