ferrovie
il sito trenitalia è ora piu' accessibile?
vari su uictech
carlo loiodice
mi dicono dalla regia che il sito di Trenitalia è stato aggiornato.
Ci faccio un giro e adesso tutto mi sembra accessibile. Però fate una
prova anche voi e ci confrontiamo.
L'url è
www.trenitalia.com.

Per andare direttamente agli orari:
www.trenitalia.com/home/it/index.htmlluigi latini
    per la verifica di cui in oggetto ho voluto ieri mettere a punto una
piccola trasferta familiare già programmata per domenica 7.
Posso, quasi senza problemi, immettere i campi necessari per la verifica
degli orari e la scelta del treno. Tutto abbastanza normale,
indipendentemente dalla presenza delle etichette nei vari campi. Se mi si
chiede: da dove vuoi partire, dove vuoi arrivare, quando vuoi partire (con
il campo giorno della data preimpostato ma modificabile), nessuna
difficoltà, a parte, come già detto, la necessità di disattivare la modalità
di inserimento dei vari campi andando a rintracciare quel link to invia che
sembra davvero una soluzione un po' pasticciata, anche indipendentemente
dall'esame del codice che comunque non ho fatto, ritenendo di possedere
tutt'ora una preparazione inadeguata.
Posso comunque ottenere ogni possibile dettaglio sul treno prescelto, come
del resto era già possibile in passato, e passare alla prenotazione posti e
alla selezione delle tariffe per ciascuno. Trattandosi di un viaggio per 4
persone ho la necessità di selezionare: un biglietto a tariffa intera, un
secondo biglietto per un ragazzo, e infine il biglietto che prevede
l'utilizzo della concessione 3 con accompagnatore. Incredibile a dirsi,
tutto procede regolarmente; adesso sembrano perfettamente visibili tutte le
varie carte e concessioni ferroviarie esistenti; anche per la concessione 3
è possibile selezionare la modalità con o senza accompagnatore. Posso, una
volta conclusa la selezione delle tariffe e dei posti necessari, andare a
selezionare la possibile collocazione: finestrino, mediano, non fumatori.
Posso tranquillamente inserire il codice della mia intercity card per
l'accredito dei punti per la somma che mi verrà addebitata. Adesso vengo
richiesto dell'user id e della password di registrazione al sito
precedentemente effettuata. Tutto regolare. Posso finalmente inoltrare il
tutto. Mi si spiega che riceverò un codice PIN che dovrò inserire
nell'apposita macchina presente in stazione per ottenere la stampa dei
biglietti. Voglio a questo punto controllare che esista questa possibilità
nella stazione di Spoleto, comune nel quale attualmente risiedo, e qui
arriva la prima sorpresa visto che ottengo una risposta del tipo: queste
informazioni non si trovano su questo server, o qualcosa di molto simile.
Decido di chiudere quella finestra e proseguire comunque. Mi aspetto che mi
vengano richiesti gli estremi della mia carta di credito e che mi venga data
conferma dell'inoltro del PIN di prenotazione al mio indirizzo di posta
elettronica. Il pulsante AVANTI che trovo in fondo alla pagina sembra
pienamente attivo e funzionante. E invece, malgrado numerosi tentativi anche
a distanza di minuti, malgrado anche l'intervento di un collega che agisce
con il mouse fisico e non con le simulazioni di Jaws, non c'è davvero modo
di andare avanti, di concludere alcunchè.
Sorpresa finale: nel pomeriggio vado comunque in stazione per procedere come
d'abitudine alle prenotazioni ed all'acquisto dei biglietti per il tramite
del solito sportello: impossibile compiere anche questa operazione; il
servizio, si dice in un'apposita affissione in bella vista, è adesso
disponibile soltanto in orario mattutino dal lunedì al sabato, non più
quindi per l'intera giornata fino alle 20 come in precedenza. Dunque, meno
personale, meno servizi per il pubblico. Anche stazioni come quella del mio
comune attraverso la quale transitano passeggeri da mezzo mondo, almeno da
aprile ad ottobre, si ritrovano a dover funzionare adesso in modalità
semiautomatica, praticamente quasi senza personale. Qui in Umbria scopro
attraverso diverse interrogazioni in consiglio regionale, che il numero dei
ferrovieri è passato dai poco più di 5000 del 1997 ai meno di 2000 attuali.
Il tutto per sottolineare, se ancora ce ne fosse bisogno, che adesso la
piena accessibilità ed usabilità del sito di trenitalia, anche in termini di
risposte in tempi ragionevoli dei loro server, è non solo auspicabile ed
utile, ma più che mai necessaria. Se hanno ancora voluto fare pesanti
economie sul personale, se hanno scelto che dall'altra parte dello sportello
non debba più esserci un umano ma una macchina, è assolutamente necessario
che questa funzioni e risponda a dovere. Già diversi anni or sono un amico
che ha effettuato un lungo viaggio di circa un mese attraverso il Giappone,
mi raccontava di macchine per la distribuzione di biglietti ferroviari
perfettamente accessibili, con tanto di scritte braille per le varie
selezioni. Immagino non si possa sognare tanto qui da noi, almeno nel breve
termine; sappiamo però che a voler tenere presente un po' di quel senso
pratico così diffuso in altri paesi, le soluzioni tecniche non rappresentano
utopie impossibili, andrebbero anzi seriamente considerate in questo caso,
se si è deciso che lo sportello tradizionale sarà sempre meno disponibile,
soprattutto in centri medio piccoli.***
ciro cascinelli

 ho visitato il sito di trenitalia , ma ho notato, che
i campi da compilare per la ricerca del treno non sono intestati, e la cosa
curiosa è, che nemmeno scorrendo con le frecce le intestazioni vengono lette
e allora come cavolo fanno a dire, che il sito è più accessibile ? 
maurizio boscarol 

Anche a me pareva uguale a prima: i form non hanno le label. Per quanto
riguarda la leggibilità dei campi di inserimento, dovrebbe essere tutto
invariato... purtroppo!

Inoltre raramente ho visto un codice così complesso per un piccolo frame...
e pazienza: ma almeno fra le varie complessità ci fosse quella di renderlo
accessibile a tutti... Sono anni che lo si sottolinea. Forse si pensa che
sia complicato, non capisco.
In realtà è banale, dato che basterebbe usare un html corretto: è proprio
questo che sconcerta...***
Ma con i brouser testuali non va bene!
max
 Ho testato il sito di Trenitalia con un browser testuale: links. Con
questi tipi di browser l'accessibilità non c'è ancora. vediamo in dettaglio
i due principali ostacoli che andrebbero rimossi.
Innanzitutto, faccio presente che il browser Links in questione supporta in
parte anche i javascript.

Appena si digita l'indirizzo della pagina italiana di trenitalia,
/home/it/index.html, si apre una finestra di popup (era proprio così
necessaria una finestra pubblicitaria su un sito di servizio)? Con un
browser testuale si è costretti a killare lo script, se tale browser
permette questa funzione.
Una volta fatto ciò, dopo aver saltellato qua e là alla ricerca dei campi
dove inserire le località di partenza e di arrivo, si arriva al famoso
"clikka qui per effettuare la ricerca". (Sic, clikka con due k:
evidentemente lo sviluppatore della pagina ci tiene a farci sapere di
conoscere il finlandese". :-)
Amara sorpresa: il link viene visto dal browser, nel senso che ci si arriva
normalmente scendendo con le frecce; tuttavia, dando l'invio su questo
link, la ricerca non parte, nel senso che nessuna pagina dei risultati
viene caricata, almeno apparentemente.
Qualcuno che utilizza Links potrebbe fare ulteriori più approfonditi test?

Ora, mi si dirà che io "pretendo la luna", nel parlare di poca
accessibilità da parte di un browser testuale; io non la metterei
propriamente su questo piano. Questo non è un sito amatoriale, bensì un
sito di servizio. E ci sono siti di servizio, quali per esempio
www.paginebianche.it,
anch'essi contenenti maschere di ricerca o caselle
combinate, che risultano molto più accessibili e "amichevoli" anche con
questi tipi di browser.nicola ferrando
Da quanto posso capire io la home page non è cambiata e nemmeno la pagina
cui si giunge se, dopo aver completato una ricerca, si clicca sul pulsante
img/ricerca, che porta ad una pagina di ricerca diversa da quella contenuta
nella home page. Si tratta in effetti della pagina che si può visualizzare
digitando l'url indicato da Carlo nel msg riportato da Giuseppe Fornaro, e
cioè: www.trenitalia.com/home/it/index.html. Suggerirei di salvare
questo indirizzo nei preferiti, anche se a tutt'oggi la soluzione del
Cavazza si fa preferire. Infatti in questa pagina di ricerca i campi
appaiono correttamente etichettati, ma quando si preme tab per spostarsi a
quello che dovrebbe essere il pulsante per avviare la ricerca, Jaws dice
"medio frame" e da lì non si schioda. Per aggirare l'ostacolo bisogna
disattivare la modalità maschere premendo il tasto più del tastierino
numerico, quindi scorrere con le frecce fino a trovare il link intitolato
(in maniera del tutto ridondante ed esterofila) "link to: invia". Ma è mai
possibile che questi signori non abbiano ancora capito che cosa significa
accessibilità?
ancora max
Salve. Ho approfondito il test del sito di Trenitalia con il browser
testuale links. In effetti, è proprio sulla finestre di popup che, per così
dire, casca l'asino. Infatti, killando lo script (che se ho capito bene è
un javascript) la finestra di popup viene chiusa, ma poi non si riescno più
a eseguire altri javascript come quello della ricerca. Permettendo invece
lo script, succede che il link di chiusura della finestra di popup provoca
anche la chiusura del browser.
Quindi, se qualcuno è in contatto con i signori di Trenitalia, faccia loro
sapere che eliminando il primo problema (cioè la finestra di popup)
verrebbe automaticamente risolto anche il secondo problema, cioè quello
dell'esecuzione della ricerca.

A proposito: ma qualcuno è in contatto con questi signori? Mi pareva di sì,
ma ora come ora non so come stia la situazione. Spero che la collaborazione
con Trenitalia, se c'è, continui fattivamente, così da migliorare
ulteriormente l'accessibilità e l'usabilità del loro sito e dei loro servizi.
luca davanzo
MM strano, ma qui mi sa che il problema è di links non del sito, nel senso
che links non dovrebbe chiudersi alla chiusura della finestra di popup: se
links ha deciso di gestire il javascript che lo faccia bene opppure non li
gestisca..
Comunque il sito FS ha ancora bisogno di una ritoccatina, ma sicuramente
sono stati fatti passi avanti..
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