È on line il nuovo aggiornamento di Telebook. Come sempre assai vasto e vario il panorama delle proposte. Si va dalla narrativa classica e contemporanea (da Cicerone a Dumas, da Eschilo a Gautier, da Lattanzio a Gozzano, da Maugham a Minucio, da Hawthorne a Stevenson, da Tolstoj a Wilde. E poi Benni, Vassalli, Calvino, Colette, Guareschi, France, Ibsen, Pasolini, Schnitzler, Sepulveda, Webb…) alla saggistica (Pawlowski su V. Woolf, Robert su Chomsky, Sgrena sulla condizione femminile nell'Islam, Simone sui "sans papier", Subcomandante Marcos sulla guerriglia, Vaccaro sulla censura in epoca di guerra ecc.). Non mancano la storia, antica e moderna (con saggi su Eliogabalo, sulla Shoah, sulle Brigate Rosse, sugli Etruschi, sulla breccia di porta Pia, sul Watergate o su Annibale), il giallo e la fantascienza (tra cui i testi più noti di Chesterton Ballard Baldini Colaprico). Grande spazio occupa l'attualità e la sociologia (con i testi di Angela sulla demografia, di Bauman sul moderno consumatore, di Bassetti sulla condizione carceraria, di Latouche sulla deculturazione, di Levinson sulla TV, di Gallino sulla flessibilità) ma anche la filosofia (con testi di e su Habermas, Bataille, Diderot, Hegel e Patochka). Consuete le modalità di accesso.